Category: Rubrica del Giovedì

Lampada per il soggiorno

Oggi vi parlerei delle lampade che amo ed ho amato.

Dei grandi classici del design.

Di quello che odio nelle imitazioni, che mai come nelle lampade davvero non valgono la pena!!

Ma alla fine una lampada deve solo far luce, no? Ed adattarsi alla stanza.

O forse no?

Oggi in fondo mi piacerebbe godere di queste immagini assieme a voi…

lampada_arco

lampada_arco2

Arco – Flos – designer Achille e Pier Giacomo Castiglioni, 1962

lampada_parentesi3

lampada_parentesi

lampada_parentesi2

Parentesi – Flos – designer Achille Castiglioni e Pio Manzu’, 1971

lampada_tolomeo2

lampada_tolomeo

lampada_tolomeo3

Tolomeo – Artemide – designer Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina, 1987

Nel salotto: un tavolo che non c’è

Nel 1980 nasce il videogioco Pac-Man, ve lo ricordate?

foto1

Pac-man, storico videogioco, fonte pacmanmuseum.com

Nel 1980 mia madre ancora non pensava a me.

Nel 1980 veniva assassinato John Lennon.

foto2

John Lennon, fonte glistatigenerali.com

Nel 1980 molte donne dalle mie parti si vestivano con lunghe gonne nere ed andavano a messa col fazzoletto da mettere sul capo.

 

Nel 1980 un architetto milanese disegna quello che ancora oggi è un’icona.

foto3

Tavolo con ruote, Gae Aulenti 1980 , fonte fontanaarte.com

Vorrei saper definire un’icona, ma purtroppo a volte le parole non si lasciano imbrigliare nella creazione di una definizione.

Oggi guardo quest’oggetto e mi rendo conto che potrebbe essere stato disegnato oggi, anziché 35 anni fa.

E a disegnarlo finalmente una lei, una donna. Non una moglie di, non una figlia di, bensì un architetto:

foto4

Gae Aulenti, fonte vogue.it

Gaetana Aulenti (detta Gae) ha già 53 anni quando sviluppa l’idea di questo tavolino e ne vivrà ancora 32 realizzando alcune delle opere di architettura e di design più importanti dell’Italia della seconda metà del ‘900.

Il tavolo si può trovare sia rettangolare che quadrato ed è prodotto in varie misure.

foto5bTavolo con ruote, Gae Aulenti 1980 , fonte fontanaarte.com

foto5

Tavolo con ruote, Gae Aulenti 1980 , fonte fontanaarte.com

Penso che ogni casa dovrebbe avere un pezzo di questo calibro, anche se dobbiamo ammettere che 800/1000 euro non siano poche, come investimento.

 

Ho scelto questo tavolino per la rubrica del giovedì, perché mi è piaciuto il modo in cui Gae Aulenti si definiva: “Di se stessa usava dire di vedere la sua architettura in stretta relazione e in interconnessione con l’ambiente urbano esistente, che diviene quasi la sua forma generatrice, cercando, con questo, di trasferire nel suo spazio architettonico la molteplicità e l’intensità degli elementi, che vanno a definire l’universo urbano.” cit. wikipedia

 

Ad un primo sguardo il tavolo con ruote sembra molto lontano da questa definizione: dov’è l’ambiente circostante in questa lastra di vetro?

Dove si trovano le forme dell’universo urbano? Nelle ruote?

Qual è questa molteplicità di elementi? Si tratta solo di un piano in vetro e 4 ruote fermate da bulloni, suvvia!

 

Poi l’ho guardato meglio. Il tavolo non c’è. Tutto quello che vedo è proprio l’ambiente circostante. La molteplicità di ciò che circonda il tavolo riempie la scena: la casa, i suoi componenti, i divani,i libri, il lampadario, gli oggetti.

Ho visto molte volte arredi chiassosi che surclassavano completamente una stanza e la personalità di chi la viveva. Come ho visto invitati ad un matrimonio abbigliati in modo esagerato quando un semplice tubino nero avrebbe reso più giustizia alla loro bellezza (Cocò è sempre Cocò).

Mi sa che quel Ludwig Mies van der Rohe aveva ragione: ‘LESS IS MORE’.

foto6

Tavolo con ruote, Gae Aulenti 1980 , fonte arredativo.it

 

[Top]

Una sedia speciale

Ci sono oggetti, che entrano nella quotidianità di ogni giorno, che conosciamo bene, anche se non sappiamo qual è stata la strada che li ha portati fino ad oggi.

In questa Rubrica del Giovedì mi piacerebbe raccontavi di una sedia.

L’avete vista sicuramente un po’ ovunque.

Si tratta delle EAMES PLASTIC SIDE CHAIR.

 

foto1

 Foto notonthehighstreet.com

(altro…)

[Top]

Stile scandinavo: come lo riconosco?

Buongiorno amici!

Splende il sole su Roma (quando ne ha voglia, s’intende!) , il cielo è terso (a minuti alterni) , H&M home ha aperto le spedizioni verso l’Italia (poveri noi!) e il lavoro è ripreso a pieno ritmo!

 

Si riparte insomma! Ed eccomi qui, per entrare insieme nel fantastico mondo delle nostre case!

 

Negli ultimi tempi ho più volte avuto modo di notare come coloro che sono sempre in prima linea nell’arredamento della casa (riviste, blogger, architetti..) stiano abbracciando lo stile scandinavo con sempre maggior convinzione.

Prima di tutto : come riconosciamo lo stile scandinavo?

Ecco alcune foto che possono guidarci:

scandinavo è

 ikea_busunge_cassettiera

Cassettiera Busunge – Ikea

 colori pastello

PaimioBYalvaraalto

Paimio by Alvar Aalto

 legno , forme arrotondate e curve sinuose

ikea_ps_panca

  Panca Ps 2014 – Ikea

strutture portanti in vista, linee pulite,  geometriche e funzionali

H&M_home_basic

  collezione basic H&M home

restBYanderssen&vollPERmuuto

Divano Rest by Anderssen & Voll per Muuto

tessuti naturali

Lo stile scandinavo nasce nel periodo fra le due Grandi Guerre, in Europa. L’Industrializzazione è ormai una realtà consolidata ed i designer, soprattutto quelli del Nord, vogliono sperimentare, estremizzare le potenzialità delle macchine, creare prodotti nuovi che escano dalle loro idee e diventino vivi grazie alle macchine.

Si punta sulla ‘produzione di massa’: non è più l’artigiano a realizzare gli oggetti. Si perde qualcosa , certo , ma si guadagna qualcos’altro : tutti hanno accesso alle opere di design che sono sempre meno costose e sempre più diffuse.

I designer mettono in evidenza la struttura  e cercano di far esprimere al materiale se stesso trovando la forma perfetta per lui.

A seguito della Seconda Guerra Mondiale molti progettisti tedeschi e scandinavi emigreranno in America principalmente, fondando alcune fra le scuole più famose di sempre.

Altri resteranno in Europa, con le case ricolme delle loro opere e gli occhi pieni di sogni e immagini di nuovi emozionanti progetti.

 

Oggi lo stile scandinavo trova in Italia un grande entusiasmo ad attenderlo.

Nel catalogo Ikea lo stile scandinavo era già presente da un po’, ma di nicchia. Ora si è affacciato con prepotenza.

 

ikea_ps_fodera

 Fodera Ps – Ikea

ikea_stool

 Sgabello Frosta – Ikea

ikea_ps_poltrona

 Poltrona Ps 2014- Ikea

 Anche Maison du Monde segue questa tendenzamaisonDuMonde

  Maison du Monde

 H&M home ne era colma già durante la mia breve visita a Copenaghen

H&M_home_chevron

cuscini chevron – H&M home

H&M_home_vasivetro

 vasi in vetro H&M home

 E alcuni pezzi non sono mai passati di moda

C’è solo l’imbarazzo della scelta!

Il meglio per me? Alcuni classici intramontabili

mademoiselleBYilmariTapiovaara

Mademoiselle by Ylvari Tapiovaara

tavolinoBYalvaraalto

tavolino by Alvar Aalto

sediaaalto66BYalvaraalto

sedia 66 by Alvar Aalto

Lo scandinavo affianca il vintage e il moderno, usa i celesti e i verdi al posto del rosso e si impone sul mimetico affiancando il neutro.

Praticamente intramontabile.

 

E voi? Che ne pensate?

Lo avete già in casa o pensate di introdurlo? 

[Top]

8 mosse per vendere casa rapidamente

Ho pensato a lungo prima di decidermi a scrivere questo articolo.

La vendita di una casa è sempre un momento di inizio e fine , Eros e Tanatos , dicevano i greci , ovvero amore (per una casa nuova) e morte (della vecchia vita nella vecchia casa).

 

Una casa è luogo di ricordi e passione , le macchie sulle pareti , la scheggiatura del parquet , ogni singolo oggetto , raccontano storie che gli acquirenti non conosceranno nè capiranno mai. Ma vendere è anche un nuovo inizio: per cambiare città o quartiere , per aggiungere camere e membri alla famiglia…

Cosa si può fare allora per rendere questo processo rapido, indolore…. e possibilmente conveniente?

Ecco le 8 cose da fare per  vendere casa in fretta e bene! 

(altro…)

[Top]

Specchio specchio delle mie brame…

Ancora un giovedì (e la settimana che finalmente volge al termine)!

Oggi parliamo di un argomento che amo particolarmente.

SPECCHI!!

Chi di voi non si è trovato con un vecchio specchio fra le mani, a domandarsi cosa farne?

Chi di voi non ha invece passato notti insonni a decidere quale specchio mettere in bagno o quale sarebbe stato meglio in camera da letto?

(altro…)

[Top]

Icone del design – la shell chair

Oggi la rubrica del giovedì vi parlerà di design.

Sì sì, proprio di design! Lo so cosa state dicendo!!

‘Il design?!!? Tutta fuffa! Fumo senza arrosto!!’

Invece no!! Cari miei dovrete ricredervi! (altro…)

[Top]

Come riporre tanti libri in poco spazio?

Ed eccoci alla prima rubrica del giovedì!!

Per rispondere insieme a piccoli e grandi domande!

Quando è stato inventato il rasoio?

E’ nato prima l’uomo o la gallina?

Come posso trovare un posto a tutti i miei libri? (altro…)

[Top]